Il fallimento del Governo degli Imprenditori.

pubblicata da Mauro Miccolis il giorno martedì 16 novembre 2010 alle ore 13.06

Qual’è stato l’errore iniziale che ha permesso a Berlusconi e i suoi simili di approdare in parlamento? Come sono riusciti ad attirarsi la fiducia degli Italiani? Per mezzo delle Tv,risponderete tutti! Si, questo lo sappiamo; ma quale è stata la menzogna originale? La prima menzogna? Quella che ha illuso (nel senso di gioco di prestigio), tutti per mezzo delle TV?

La prima menzogna è stata quella che si potesse risolvere i problemi del paese con un “governo di tecnici”. Una menzogna che sembrava risolutoria, e metteva a tacere il disprezzo che gli italiani nutrivano verso i politici degli anni 80, una classe dirigente povera di persone capaci e “Competenti”. Le persone competenti, non dovevano essere cercate tra i “Politici di Professione”, ma tra gli industriali; e precisamente tra quelli più ricchi e di successo; questo per la puerile convinzione, che essendo stati bravi a lucrare per loro stessi, lo avrebbero poi fatto per tutti gli italiani. Si è così partiti, con una campagna pedagogica, che diffondesse questa menzogna; che di fatto ha portato in parlamento una classe di organizzazioni capitalistiche. Quello che abbiamo potuto imparare è che gli speculatori, rimangono speculatori e pensano solo ai loro interessi. Se si vuole continuare a vivere in un sistema capitalistico, è evidente la necessità di scindere l’imprenditoria dalla politica. Bisogna cercare i nuovi dirigenti tra chi dimostra attitudini di governo, e amore per la collettività.

Purtroppo i meccanismi della macchina politica, sono tali da allontanare dalla politica chi è veramente meritevole di andare al governo; anzi paradossalmente sono favoriti,proprio quelli che dovrebbero starne lontano. L’attuale sistema filtra le persone per bene e fa avanzare i corrotti e i corruttibili. Con l’attuale processo “democratico”, per arrivare al governo, un politico ha necessità di andare in televisione per far conoscere le sue idee, e quindi: o è miliardario e possiede delle televisioni (e quindi è un delinquente) oppure c’è qualcuno disposto a finanziare la sua campagna e quindi un corrotto.

Io credo che pubblicità e politica debbano essere separate. Ci devono essere piattaforme gratuite per la propaganda politica,solo così separeremo la politica dall’imprenditoria. Quindi bisogna operare anche in questa direzione, per attirare gli uomini e le donne migliori alla politica.

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