SPORGIAMO DENUNCIA CONTRO BOSSI E LA LEGA

 

pubblicata da Mauro Miccolis il giorno mercoledì 30 giugno 2010 alle ore 18.59

Il leader del Carroccio torna sul concetto di Padania: “Noi siamo destinati a veder nascere la Padania, non c’è santo che tenga. La Padania – ha aggiunto – sta a noi se farla in maniera pacifica o violenta: io preferisco la via pacifica, perché per l’altra via c’è sempre tempo a utilizzarla, ma ora bisogna portare a casa il più possibile in Parlamento”.
Non che io sia un legalitario, ma visto che i compagni vengono spesso perseguitati per aver tentato, anche con un volantino, di sovvertire l’ordine democratico (accuse infondate e fuorvianti nella maggior parte dei casi) perché i Pubblici Ministeri non aprono un fascicolo nei confronti di Bossi e della Lega nord che ha nel suo statuto come punto rivendicativo e fondativo per oggetto la creazione della Padania, e che, come dichiarato ora esplicitamente dal Ministro leghista Bossi, si tratta di un partito disposto a ricorrere anche alla violenza pur di ottenere, appunto, l’indipendenza della Padania?
L’Art. 270-bis, associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico, che viene utilizzato per intimorire le lotte sociali poste in essere dai compagni, credo che possa essere utilizzato nei confronti della Lega nord e del suo maggior rappresentante nonché, ricordo a tutte e tutti Ministro della Repubblica Italiana: Umberto Bossi.
Chiunque promuove, costituisce, organizza, dirige o finanzia associazioni che si propongono il compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico è punito con la reclusione da sette a quindici anni.
Chiunque partecipa a tali associazioni è punito con la reclusione da cinque a dieci anni. Ai fini della legge penale, la finalità di terrorismo ricorre anche quando gli atti di violenza sono rivolti contro uno Stato estero, un’istituzione o un organismo internazionale.
Nei confronti del condannato è sempre obbligatoria la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l’impiego.
L’eversione è il capovolgimento del complesso degli istituti e principi nei quali si esprime la forma democratica dello Stato e Bossi ha dichiarato: “Noi siamo destinati a veder nascere la Padania, non c’è santo che tenga. La Padania – ha aggiunto – sta a noi se farla in maniera pacifica o violenta: io preferisco la via pacifica, perché per l’altra via c’è sempre tempo a utilizzarla (omissis)”.
Sul piano soggettivo, l’articolo 270 bis del c.p è un tipico delitto a dolo specifico, ove la consapevolezza e la volontà del fatto di reato devono essere indirizzate al perseguimento della peculiare finalità di atti volti al conseguimento di situazioni che comportano l’eversione dell’ordine democratico tramite l’esercizio di attività esplicate dall’associazione o partito (Lega nord nel caso di specie) spargendo terrore tra la popolazione o costringendo lo Stato Italiano, tramite la violenza, ad omettere atti o a porre in essere atti.
Il trasferimento paventanto del Ministero dell’Economia a Milano per esempio, tramite la minacciata violenza, come deve intendersi? La volontà espressa ed espilcita di poter ricorrere anche alla violenza pur di ottenere la indipendenza della Padania come deve intendersi?
Ripeto non sono un legalitario, ma voglio lanciare questa provocazione e riflessione. L’eversione esiste sono per una determinata parte di società? Ovviamente sì, viste le situazione attuali e pregresse, ma sarebbe apprezzabile, come segnale, se qualche PM decidesse di aprire una inchiesta sul punto, su un Ministro di questa Repubblica che va oltre ogni limite di decenza politica e sostanziale.
http://www.agoravox.it/Perche-non-indagare-il-Ministro.html

Annunci