IL GRANDE BLUFF intervista a Vincenzo Conte di Patrizia Penna

testata_new_vendola

Giorni fa, nel post “POST RIFIUTI RESPONSABILITA’” anticipavo la notizia,non verificata che che un certo Vincenzo Conte, consigliere comunale dei Verdi del comune di Statte fu cacciato in modo coatto dall’assemblea straordinaria per la gestione dei rifiuti campani. Sempre le stesse fonti ufficiose, mi informarono che il consigliere si dimostrò fortemente contrario a peggiorare la situazione del tarantino già gravemente compromessa, e per questo motivo scacciato dall’assemblea. Patrizia Penna ha intervistato per noi il consigliere comunale, segue l’intervista:

di Patrizia Penna

Il consigliere comunale di Statte, Vincenzo Conte, commissario cittadino dei “Verdi per la costituente ecologista” è uno degli uomini che combatte contro la decisione del governatore della Puglia di accogliere i rifiuti provenienti dalla Campania. Ma non in un territorio qualunque, bensì nel tarantino, una provincia già messa a dura prova dal punto di vista ambientale dalla presenza di numerose discariche, inceneritori e dall’Ilva di Taranto e che si trova obbligata ad accogliere i rifiuti campani in ben tre discariche: Italcave(Statte),Ecolevante (Grottaglie), Vergine(Monteparano,Faggiano,Fragagnano,Lizzano e San Marzano).

Ha provato ad interloquire con il governatore Vendola ma è stato messo alla porta. Molto gentilmente mi ha concesso un’intervista telefonica per spiegare le sue ragioni.

Grazie per la tua disponibilità, puoi spiegare cosa è successo il 6 Dicembre durante la riunione al Palazzo della Regione a Bari?


Io stavo contestando una autorizzazione che la regione Puglia ha rilasciato alla Italcave,che gestisce la discarica di Statte, e il presidente Vendola anziché approfondire la mia contestazione mi ha fatto buttare fuori dalla riunione. Credo che sia una cosa grave; il comune di Statte non è stato coinvolto nelle decisioni che hanno portato al rilascio delle autorizzazioni. Altro silenzio assordante la mancanza alla riunione dei consiglieri regionali; il PD,uno dei partiti con maggior presenza al consiglio regionale, con il presidente della commissione ambiente e l’assessore Pelillo (che ha fatto dell’ambiente il motivo principale della sua campagna elettorale)erano assenti. Tra l’altro non parlano nemmeno, non dicono nulla.

Perché contestate la discarica dell’Italcave?

Noi abbiamo sempre contestato questa discarica distante solo 900 mt dalle abitazioni e vicina alla zona PIP dove saranno realizzati insediamenti produttivi. Come può coesistere una discarica da sei milioni e mezzo di metri cubi,una enormità, in un contesto del genere? Chi ha permesso che in una zona ad alto rischio ambientale secondo la Comunità Europea venisse aperta una discarica in deroga?

Ma la deroga non è solo per le emergenze?

Infatti, ma noi non lo siamo, almeno non ancora,invece con questo espediente ci aprono una discarica dietro casa con una deroga in bianco in cui non viene definito né la volumetria che verrà riempita né per quanto tempo la discarica resterà aperta. Considerando da quanto tempo va avanti l’emergenza in Campania la discarica potrebbe non chiudere mai con un danno gravissimo per la popolazione locale che già deve fare i conti con 10-15 discariche nel raggio di 15 Km, con 2 inceneritori e con i veleni dell’Ilva di Taranto, a due passi da noi.

Chi permette che questo succeda in Puglia? Chi è responsabile secondo te?

Ritengo che il cancro che sta distruggendo la mia terra sia localizzato nell’ufficio ecologia della Regione Puglia, che continua ad autorizzare cose che non andrebbero autorizzate, senza preoccuparsi della salute dei cittadini ma soltanto degli interessi economici molto forti che sono in ballo. Il secondo lotto dell’Italcave non doveva essere autorizzato secondo il Decreto N.59 del 2005, invece è stato autorizzato lo stesso. Perché?

Cosa ne pensi dell’operato di Vendola?

Penso che Vendola sia un bluff, un uomo che si dichiara comunista ma poi taglia il welfare del 66%, diminuisce fino quasi ad annullare i servizi sociali e taglia 1.400 posti letto. Un uomo che ha distrutto Rifondazione Comunista, andandosene quando è stato sconfitto(atteggiamento molto poco democratico secondo me) e fondando un partito che ha ecologia nella sigla ma non nel cuore. In Puglia in tanti che prima, come me, credevano in lui adesso si stanno ricredendo vedendo che Nichi pensa a tutto tranne che alla sua regione. Mi preoccupa invece vedere che in giro per l’Italia, come per esempio a Torino, c’è gente che afferma che si emoziona a sentirlo parlare. Le persone sono informate in modo parziale e pilotato su quanto sta accadendo in Puglia, ma per fortuna molte notizie stanno filtrando, soprattutto in rete.

Le autorità locali hanno accettato le imposizioni della Regione, ma i cittadini no. Come è andato il sit-in dei cittadini di Statte previsto per oggi 13 dicembre 2010 e non autorizzato all’ultimo momento dalla Questura?

Alle 14.30 eravamo presenti dinanzi alla discarica Italcave, ma non c’erano molti cittadini, un po’ per la disinformazione, un po’ perchè la manifestazione era stata vietata dal Questore di Taranto.

Nonostante ciò, c’è stato un grande risalto da parte dei telegiornali locali, con servizi e interviste fatte al sottoscritto, dove ancora una volta non ho perso l’occasione per attaccare il presidente Vendola, per le sue scelte scellerate. Infine intorno alle 16.00 è giunta la notizia che i tir non sarebbero più arrivati oggi, perchè bloccati a metà strada per ulteriori controlli da parte dell’ARPA. Ci hanno quindi comunicato che arriveranno domani 14 dicembre intorno alle 15.00. Noi però non crediamo a questa comunicazione, quindi i rifiuti potrebbero arrivare da un momento all’altro.

Noi domani mattina ci presenteremo nuovamente davanti ai cancelli dell’ITALCAVE, per far si che i riflettori su questa vicenda non si spengano

qui l’evento facebook in sostegno della lotta di Vincenzo

http://www.facebook.com/event.php?eid=129336573792112

fonte: http://tabularasainformazione.wordpress.com/2010/12/14/il-grande-bluff-intervista-a-vincenzo-conte-di-patrizia-penna/

Advertisements