Fronte di Liberazione Italiano

squadra

di Mauro Miccolis

E’ ormai evidente l’attacco feroce del governo Berlusconi alle istituzioni, avvantaggiandosi e aggirando meccanismi democratici del paese è riuscito ad infiltrarsi nello stato, lui che è un delinquente, un evasore, un truffatore una persona moralmente abbietta la persona meno indicata ad insediarsi nello stato. Berlusconi è una malattia, un agente patogeno, un virus per l’Italia, la sua stessa esistenza, la sua storia imprenditoriale è un insulto alle regole alla civiltà e alla democrazia e quindi allo Stato. E quando lo Stato si è accorto di questo corpo estraneo nella sua società ha tentato di combatterlo, e lui con la stessa aggressività dei peggiori virus  si è insediato nel corpo che tentava di combatterlo e lo ha infettato profondamente.

Non voglio elencare la serie di nefandezze di questo governo, la serie infinita di leggi ad personam, voglio solo allertare tutti sul pericolo estremo della riforma di giustizia proposta da questo governo.

Il sistema politico della Repubblica Italiana è classificato come Repubblica Parlamentare, dove il Presidente del Consiglio dei Ministri è il capo del governo che si regge su una maggioranza parlamentare.  Il governo esercita il potere esecutivo mentre il potere legislativo è attribuito al Parlamento (Camera dei Deputati e Senato: quindi governo e opposizione). La magistratura, indipendente dall’esecutivo e dal potere legislativo, esercita invece il potere giudiziario.

In ogni forma di Stato moderno, esistono tre poteri principali: legislativo, esecutivo, e giudiziario, quest’ultimo rappresentato, appunto, dalla magistratura; sul perché questi poteri siano separati vi invito a ricercare i motivi filosofici della separazione dei poteri, vi invito anche a leggere i seguenti post : Perchè Berlusconi vuole la separazione delle carriere in Magistratura ed anche Perchè Berlusconi e Bossi vogliono che sia il popolo ad eleggere i giudici; ed il seguente articolo : Riforma epocale o soluzione finale? che spiega nel dettaglio la  riforma della giustizia proposta da Berlusconi e di come questa aggredisce tutti (proprio tutti) i meccanismi posti a presidio dell’indipendenza del giudiziario, non rinnegandoli apertamente ma depotenziandoli e scavandoli dal di dentro fino a trasformarli in gusci vuoti.

Il pericolo che corre la democrazia oggi è estremo, e per questo motivo necessitano misure estreme. Settimane fa c’è stata una proposta del Presidente Vendola su un’alleanza di tutte le forze politiche escluso Lega e PDL, per restituire un assetto democratico al paese. Io come larga parte dell’elettorato, mi sono dimostrato scettico, per non dire schifato, da questa proposta; oggi mi sembra l’unica strada democratica che ci è rimasta.

Questa ipotetica alleanza di forze differenti, dovrebbe far nascere un “Governo a Progetto”, un Governo a tempo determinato, e in questi tempi di Precarietà nel mondo del lavoro, mi sembra appropriato; un governo che ci restituisca una legge elettorale democratica, una sulla riforma dei partiti (che includa l’iniziativa Parlamento Pulito), una sul legittimo impedimento, ed una relativa alle concessioni TV, poi sciogliere le camere e tornare alle elezioni. Questa collaborazione deve fondarsi su un obiettivo comune: l’abolizione del governo Berlusconiano-Leghista e la restaurazione della democrazia, e non su una totale comunione di interessi.

La storia è piena di esempi analoghi, il più eclatante l’alleanza tra Gran Bretagna, USA, Unione Sovietica nella lotta contro Hitler; nessuno oggi come allora penserebbe che Gran Bretagna e America stessero pensando di diventare comunisti, né tanto meno che l’Unione Sovietica pensasse di diventare un paese Capitalista.

Mi auguro che nei giorni seguenti, si riprenda in considerazione questa alleanza, alla luce degli ultimi eventi, e la si porti a compimento.

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