FOTOVOLTAICO SELVAGGIO IN PUGLIA

fotovoltaico

di L’Indiano – Telerama

Fra i record che L’Indiano scorre nella storia difficilmente se ne può trovare uno con un retrogusto più amaro di questo.
Prima la pannellizzazione selvaggia nel Vendola 1, nel silenzio assordante di quasi tutti. Stampa, e opposizioni.
Poi nel Vendola 2, il miracolo tardivo, l’illuminazione poetica, che l’Indiano chiama “La fuga sui tetti”.
Anzi, “la fuga sul tetto che scotta”, perché la frittata è praticamente fatta. E si stava persino bruciando.
Facciamo un passo indietro, perché le cose dovevano andare diversamente.
nell’estate del 2005, a Gallipoli, lo spartito vendoliano si componeva più o meno così: ad ogni pannello di fotovoltaico installato, corrisponderà un sacchetto di carbone in meno per la produzione di energia.
Se non fosse una poetica bugia, sarebbe un inquietante raggiro. Ed oggi, vi spieghiamo perché.
Perché la Puglia, sedicente Eldorado delle energie alternative apprezzato persino da Terminator – Scwharznegger, è diventato per magia, anzi per colpa di un sortilegio, il paesaggio fantasma vetrificato da sfruttatori e schiavisti. E pure mafiosi.
E l’Indiano vi chiede: ma voi lo sapete che le richieste di fotovoltaico ed eolico nelle sole province di Lecce e Brindisi superano abbondantemente i 2640 MW di potenza della centrale di Cerano? I cui sacchetti di carbone, bruciati, sono tali e quali al 2005.
Bell’affare, ma non per i salentini, che pagano il prezzo più alto di un posto al sole che era lastricato di proclami e di buone intenzioni, ma tutte eclissate nel nome, e per conto, della vetrificazione colonizzatrice.
Forse sarebbe meglio che a trattare con l’Enel, sul carbone, ci andasse la Befana. Così che, almeno i bambini, si possano fidare di chi si prende cura dei loro incolpevoli polmoni.
L’Indiano vorrebbe nei reparti di oncologia meno bimbi e più medici e infermieri, e nelle campagne meno sfruttamento e più sviluppo. Sennò, escludendo super poteri di preveggenza, che lo abbiamo messo a fare un magistrato duro e puto alle Politiche Energetiche?
E siccome qual cosina, forse l’Indiano la può smuovere, nelle coscienze, via al racconto, via alla sigla.

 

FOTOVOLTAICO SELVAGGIO, CI SI ASSUMA RESPONSABILITA’ – INTRO L’INDIANO (TELERAMA)
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