C’è Indignazione e indignazione

minicooper

di Mauro Miccolis

La gente, si indigna di più dei danni materiali subiti dai cittadini romani, che dei morti suicidati per assenza di lavoro. Turba di più l’immagine di una mini Cooper in fiamme, che la notizia di un operaio morto.

Chi sono i veri violenti? I ragazzi che ieri 15 Ottobre 2011 davano fuoco alle macchine e sfondavano le vetrine? O le politiche scellerate della BCE, di Marchionne, di Marcegaglia, e di tutto questo governo? (opposizione inclusa).

Contiamo i morti di ieri, e contiamo i morti per assenza di lavoro, o per averlo perso, e facciamo un bilancio.

Presentare le reazioni violente di ieri, come scaturite dal nulla, o da atteggiamenti irrazionali, è un modo fazioso di fare informazione. I giornalisti, la stampa, la TV ha forse dimenticato la sofferenza della gente? C’è gente che non ha voglia di far festa, non è dell’umore giusto.

Oggi leggo sui giornali una pietas diffusa per i danni materiali; nessuno parla delle motivazioni che hanno queste persone per essere così arrabbiate; a me…la giornata di ieri, provoca gioia…è la gente che si toglie la vita lasciando le proprie famiglie nella disperazione che provoca dolore. Ieri è stato bellissimo, per me sono i primi vagiti di un popolo consapevole che si deve difendere da solo,sono felice perché finalmente la gente reagisce alla violenza della BCE, di Marchionne, di Confindustria, e di tutti i nostri politici subalterni al potere economico.

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