La Violenza Conta

calibano

di Mauro Miccolis

Chi crede che con la violenza non si ottenga nulla, è uno stupido: La NATO ha ottenuto il petrolio Libico, gli egiziani la destituzione di Mubarak; e in Italia la mafia, dopo aver assassinato i giudici Falcone e Borsellino, è riuscita a far scendere lo stato a patti, ed anche andare al governo (come testimoniano recenti sentenze). Quindi per cortesia, smettiamo di raccontarci stupidaggini; capisco che voi scrittori e giornalisti, al soldo della stampa di Sistema, siate obbligati a scrivere articoli soporiferi, per anestetizzare le accese coscienze della massa, ma sforzatevi di trovare argomentazioni più credibili.

Se l’Italia si trova in questa disastrosa situazione di degrado, è anche colpa della vigliaccheria degli intellettuali.

Chi ieri era nelle piazze a fare il violento, non siede oggi in parlamento? Dalema non ha forse detto di aver lanciato molotov? Non si è vantato in interviste di essere stato un violento da giovane? Non sono parole sue quelle che descrivono il togliersi gli occhiali come il segnale definitivo ad iniziare una scazzottata? E Larussa? Alemanno? (lanciatore di Molotov?) E lo stesso ministro dell’interno Maroni, che è arrivato a mordere un polpaccio, non è con la violenza che si è imposto? Berlusconi, Borghezio e Bossi, sono forse dei pacifisti?

Se dovesse entrarmi in casa, una bestia feroce che vuole mangiarmi, anche se sono un’animalista, non mi sognerei mai di fargli un discorso, per fargli capire che non è giusto mangiarmi…l’accoppo. Sia ben chiaro che non sto opinando il fatto che sia sbagliato un atteggiamento violento,io dico che è efficace,e la cronaca ce lo suggerisce ogni giorno; e la storia ci ricorda che le conquiste più preziose come la libertà e la democrazia sono sempre state ottenute con la violenza.

Con questo governo,questi politici,le chiacchiere non servono, bisogna scendere al loro livello e batterli.

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