Capitalism: A Love Story – (Michael Moore)

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di Mauro Miccolis

E’ un film-documentario del 2009, presentato in concorso alla 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, di Michael Francis Moore, regista, sceneggiatore, attore, produttore cinematografico, scrittore e autore televisivo statunitense,vincitore dell’Oscar al miglior documentario con Bowling a Columbine (2003) e della Palma d’oro al Festival di Cannes con Fahrenheit 9/11 (2004).

Questo è uno di quei film,insieme agli altri pubblicati nella categoria Cultura di questo blog, che è indispensabile guardare per comprendere l’origine della crisi economica che stiamo vivendo,  che Moore in questo film stigmatizza come un malinteso tra il concetto di democrazia e il concetto di capitalismo. Per Moore, e tutte le persone di buon senso, i due termini non solo non coincidono, ma al contrario di quello che vogliono farci credere,  sono in netta contrapposizione.

Un film che è necessario vedere, anche per far vedere un’America inedita, che molti non conoscono : un’America in pieno disfacimento economico, ben diversa da quella che ci racconta la maggior parte dei film di Hollywood.

Un film che invita a riflettere anche sulla politica dell’UE che è parallela e nello stesso verso di quella degli USA.

 

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