Confindustria e Banche sono i nemici della democrazia

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di Mauro Miccolis

Comprendere e saper valutare con esattezza il nemico, significa possedere già una condizione necessaria per la vittoria. (A.Gramsci)

Gilbert Chesterton disse che il mondo stava andando verso la necessità di affermare la semplice realtà. Diceva “dovremo sguainare le spade per affermare che l’erba è verde”; cari amici quel momento è arrivato.

Vorrei prendere spunto da un articolo del Fatto quotidiano, per ribadire l’ovvio, ossia che l’erba è proprio verde; l’articolo in questione si intitola : Volkswagen- “Sostituiremo gli uomini con robot, costano molto meno”.

Per anni, economisti venduti a banche e industria, hanno professato la religione del liberismo (perché di religione si tratta, visto che non ha nessun riscontro scientifico nel mondo reale); uno dei dogmi principali è che ciò che è pubblico è brutto, inefficiente e sprecone, mentre il privato è bellissimo efficiente e porta ricchezza a tutti.

Ora dopo 20 anni di privatizzazioni selvagge in Italia, con dati reali alla mano possiamo affermare con sicurezza che la realtà dei dati economici odierni, afferma esattamente il contrario: oggi le imprese italiane che hanno una qualche rilevanza internazionale sono solo le due principali aziende ancora controllate dallo stato: Eni ed Enel. Analizzando le performance di tutte le aziende privatizzate dallo stato italiano, si è giunti alla conclusione che le privatizzazioni portano ad un peggioramento della qualità dei prodotti/servizi resi a fronte di un aumento dei prezzi, ad una diminuzione dei posti di lavoro, ad un abbassamento dei salari e della produttività delle aziende; l’unica cosa che cresce è il reddito di chi le possiede.

Sono fatti, sotto gli occhi di tutti, eppure si fa fatica a prenderne coscienza, l’incapacità dell’uomo moderno a valutare i fenomeni per quello che sono è dovuta ad uno snaturamento della persona umana che da essere cognitivo e creativo è stata addormentata e limitata ad essere un soggetto meramente percettivo senza una propria capacità critica. Il complesso culturale dice che la neve è nera, e per la stragrande maggioranza delle persone la neve è nera.

Quando si capirà che le imprese private non creano lavoro, per il semplice fatto che hanno il profitto come obiettivo naturale, forse lo Stato comincerà ad intervenire; questa gente, che noi amiamo chiamarli Capitalisti o padroni, se ne fottono bellamente delle sorti del mondo, loro passano il tempo a pensare  come incassare più soldi anche a rischio di segare il ramo dove sono seduti, e questo perché il più delle volte non sono persone sane di mente.

E quindi concludiamo con l’ovvio; chi in questi ultimi 20 anni ha attaccato le regole democratiche, il salario e i diritti sul lavoro? I padroni e i Capitalisti attraverso la loro Lobby : Confindustria, che come ho scritto più volte è un’associazione a delinquere di fascisti redivivi che ha portato solo regresso in Italia; l’aquila nel logo di questa lobby è un richiamo al fascismo azzeccatissimo.

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HITLER e le Multinazionali I finanziatori del NAZISMO from Mauro on Vimeo.