Rule from the Shadow The Psycology of Power part 1 sub ITA

rule di Mauro Miccolis

La ricerca del potere è la forza motrice della storia,è sempre  stato così,e sempre lo sarà. Coloro che non riescono a riconoscere questo principio non sono risparmiati nel grande gioco degli scacchi, ma piuttosto sono mossi e manipolati da forze che non capiscono. Dal punto di vista di coloro che dominano lo scacchiere mondiale è ovviamente preferibile avere una popolazione di pedine ignoranti invece di avversari che sono in grado di montare una resistenza efficace. A tal fine è sempre stato interesse della classe dominante coltivare illusioni  che oscurano la vera natura del gioco.  Walter Lippmann nel suo libro scritto nel 1921 “La fabbrica del consenso”, descrive la fabbricazione del consenso come una rivoluzione della democrazia.Ciò che equivale a  una tecnica di controllo, lui diceva che questo era utile e necessario perchè gli interessi comuni,le preoccupazioni generali di tutte le persone sfuggono al pubblico” Walter Lippmann non stava parlando teoricamente, né stava commentando un fenomeno che aveva osservato da lontano,ha fatto parte di quella classe specializzata e ha influenzato personalmente lo sviluppo di questa nuova tecnica di controllo. Così che cosa è questa nuova tecnica a cui Lippmann si riferiva?  La risposta a questa domanda ci riporta agli inizi della prima guerra mondiale Nel 1917 Woodrow Wilson costituì il Committee on Public Information, noto anche come il CPI. Era un’agenzia di propaganda il cui scopo era quello di costruire un sostegno per la guerra con il popolo americano. Il CPI, gestito da un uomo di nome George Creel era noto per le sue tattiche rozze,  esagerazioni palesi e menzogne.  Tuttavia un membro del CPI, Edward Bernays, aveva un approccio molto più sottile. Piuttosto che ricorrere a tattiche a testa bassa  Bernays studiò la mentalità del popolo americano, poi sulla base delle sue osservazioni ha creato una campagna per promuovere le idee che l’America entrava in guerra per il seguente motivo: “rendere il mondo sicuro per la democrazia”. Questo “meme” è stato di grande successo, tanto che esso continua ad essere utilizzato anche oggi.


Fonte : stormcloudsgathering.com