Sondaggi fasulli per pubblicità vera

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di Mauro Miccolis

Si avvicinano le elezioni e come da tradizione italica i media cartacei,digitali e dell’etere ci martellano con risultati,proiezioni,o meglio farneticazioni su improbabili boom di quel partito o di quell’altro. Premesso che, è sempre più evidente dalle ultime tornate elettorali, che il partito di maggioranza è quello che non ha rappresentanza politica, vorrei fare un poco di chiarezza su cosa è un sondaggio, su come andrebbe fatto e su come dovrebbero essere presentati i risultati, fermo restando che non bisogna dimenticare che, la Statistica è la scienza meno esatta delle scienze esatte.

Definiamo¹ il sondaggio al quale vogliamo riferirci nel modo seguente: è un sondaggio per campione quello con il quale si vuole stimare la risposta di una data popolazione, detto universo, ad una data interrogazione, interrogando un numero limitato di persone appartenenti a tale universo, e scelte in modo da rappresentarlo statisticamente, il cui insieme è detto  campione, ed accogliendo i risultati come se provenissero, in termini relativi (percentuali, medie, ecc.), dall’interrogazione dell’intero universo, e ci entro un margine di errore possibile che è accettabile, ed è comunque anch’esso stimabile, perché dipende essenzialmente dal numero di persone che compongono il campione (l’errore è tanto più piccolo quanto più è grande tale numero).
Il carattere scientifico del sondaggio dipende proprio dalla effettiva idoneità del campione prelevato dall’universo ed effettivamente interrogato a rappresentare statisticamente ‘universo, cioè a costituirne una fedele riproduzione, sia pure in miniatura. Insomma, il campione, perchè si possa parlare di sondaggio scientifico, deve essere effettivamente rappresentativo del proprio universo. Fare un sondaggio buono e credibile comporta l’osservanza anche di molti altri canoni e requisiti di qualità, che riguardano tutte le attività di esecuzione del sondaggio, ma il carattere scientifico e in sostanza l’effettiva validità del sondaggio, dipende soprattutto dal conseguimento di una autentica rappresentatività statistica del campione, e quindi dall’adozione di metodi e tecniche di campionamento atti a garantire tale conseguimento.
Ciò che conta, dunque, è la rappresentatività statistica del campione nei confronti dell’universo dal quale viene prelevato per fare il sondaggio. 

Se si vuole fare un’informazione corretta, oltre che i risultati del sondaggio, dovrebbero almeno indicare : quanto è grande il campione intervistato e con che criterio è stato composto; un sondaggio elettorale, fatto su un campione di 1000 persone è ovviamente non rappresentativo dell’intera base elettorale italiana (circa 50 milioni di italiani). Allora perché ci martellano ogni giorno con degli studi inutili?

Ovviamente per orientare il voto, è pura propaganda elettorale, che come tutta la propaganda, fa leva su uno dei più grossi difetti della razza umana : il conformismo. Se la casalinga di Seriate sente che il 50% degli italiani voterà Renzi e il PD (ahahahahahahahhaa) allora per conformismo, specie se non sa chi votare, la casalinga invece che rimanere a casa a fare quello che meglio sa fare, magari voterà il PD, o peggio il m5s o il pdl, diciamo pure che oggi votare è un crimine data la infima e criminale rappresentanza che ci viene propinata.

Come ho già spiegato più volte, non ha senso votare perchè non siamo in democrazia. Non ha più importanza chi detiene il potere politico, tanto non sono più loro a decidere le cose da fare  la politica occidentale (quindi di tutto l’occidente) è una fiction, chi comanda sono le Banche e Confindustria (non eletti da nessuno).Queste persone decidono la politica da adottare, a loro personalissimo vantaggio, contro la popolazione. Hanno creato disoccupazione di massa per distruggere i diritti dei lavoratori e creare deflazione salariale. Il primo passo, per la riconquista della democrazia, è non partecipare a questa truffa, non votate.


1. Come si fanno i sondaggi di Elio Brusati (Direttore Scientifico dell’IstitutoDoxa)