MICHELE EMILIANO SEI STATO NOMINATO

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di Mauro Miccolis

E’ arrivato il momento di iniziare ad occuparsi di Michele Emiliano, il novello Governatore della Regione Puglia, e bisogna farlo subito perché nell’aria già aleggia l’olezzo di nuove elezioni, e sinceramente non vorrei ritrovarmelo come Presidente del Consiglio.

Si laurea in giurisprudenza nel 1983 e per un periodo lavora come praticante nello studio di un avvocato. Nel 1988 sposa l’attuale moglie, Elena, da cui ha tre figli: Giovanni, Francesca e Pietro. A 26 anni lascia la pratica come avvocato e supera il concorso in magistratura. Si trasferisce ad Agrigento, dove lavora in Procura e incontra Giovanni Falcone e Rosario Livatino (Grandi magistrati oggi  morti, uccisi dalla mafia). Dal 1990 al 1995 lavora presso la Procura di Brindisi e si occupa di lotta alla mafia. Nel 1995 ritorna a Bari, come sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA): conserva questo incarico fino al 2003, quando accetta di candidarsi a sindaco di Bari per la coalizione di centrosinistra.

Perchè? Perchè vi domanderete voi, un magistrato viene cooptato dalla politica? Per i servigi resi allo Stato Italiano? O per i servigi resi alla politica?

Alla domanda sopra, lascio la risposta a voi; quello che dovete sapere è che una delle ultime inchieste di cui si è occupato il magistrato fu quella sulla Missione Arcobaleno. La missione Arcobaleno fu un’iniziativa di solidarietà promossa nel 1999 dal governo italiano allora guidato da Massimo D’Alema per aiutare i profughi albanesi durante la guerra del Kosovo in fuga da quella regione. Lo scandalo scoppiò dopo un servizio di Striscia la Notizia effettuato dagli inviati Fabio e Mingo ed un articolo pubblicato dal Corriere della Sera e ripreso dal settimanale Panorama, che denunciò furti e sprechi nell’ambito della missione Arcobaleno pubblicando un’ampia inchiesta il 20 agosto 1999. Ciò diede vita ad un’indagine guidata dall’allora pubblico ministero Michele Emiliano, che portò al rinvio a giudizio di 19 delle 24 persone coinvolte nelle indagini (molte delle quali sono della stessa area di partito di cui Emiliano farà parte).

Un bel lavoro!

Purtroppo però Il 17 maggio 2012 la seconda sezione penale del tribunale di Bari ha concluso la vicenda dichiarando il “non luogo a procedere per intervenuta prescrizione di tutti i reati”. Nessuno degli imputati è stato condannato.

Avete capito? Avete capito come si fa a far cadere in prescrizione un’indagine senza essere penalmente giudicabili?

Facile.Il procuratore si dimette dalla magistratura, perché sente la chiamata della politica, che lui sta indagando tra l’altro; si nomina un nuovo magistrato inquirente sicuramente una persona valida e onesta a cui tocca però ristudiarsi da zero tutto il lavoro di 9 anni di indagini del procuratore appena dimesso, e il tempo corre velocemente, e quindi arriva la prescrizione.

il delitto perfetto, nessun magistrato commette reato ma la giustizia perde; ed un sacco di probabili ladri  oggi siedono in parlamento nello stesso partito di questo procuratore, oggi Governatore della Regione Puglia. Capito come si fa carriera? Babbei!

Un comportamento perfettamente in linea alle prime azioni da Governatore, infatti nomina subito la sua compagna come addetta stampa, una scelta inopportuna considerando che poche settimane prima Emiliano costringe alle dimissioni il segretario PD di Melendugno Leandro Candido, perchè la sua moglie fu assunta da Tap.

Non è ancora chiaro a quanto ammonterà l’ingaggio della Laterza (compagna di Emiliano). Gli addetti stampa dei due predecessori di Emiliano, l’ex forzista Raffaele Fitto e il leader di Sel, Nichi Vendola, percepivano tra i 140mila e i 90mila euro lordi all’anno. Laterza, 37 anni, giornalista professionista, era fra i concorrenti di un concorso bandito dalla Regione Puglia per l’assunzione di 200 funzionari e il cui esito non è stato ancora reso noto.

Capito signori miei di chi è il mondo? Ai voglia a studiare, a mandare curriculum, a lottare per vivere onestamente e rimanere puliti in una nazione che ormai affoga nel letame. Il mondo è di questi furbi, è così che si fa carriera.


1 – Missione Arcobaleno, dopo 9 anni 17 in giudizio (il Messagero)

2 – Arcobaleno Prescritto : Nel nulla l’indagine che imbarazza Massimo D’Alema.