Votiamo #NO ma non basta

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L’assalto al Palazzo d’Inverno Pietrogrado 1917

(Un pacato invito alla rivolta)

di Mauro Miccolis

Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni. -LENIN-

La vittoria scontata del No al referendum del 4 Dicembre 20016 sulla “Deforma” Costituzionale non produrrà nessun effetto.

Siamo governati da criminali, mica da persone rispettose della legge.

Da criminali che si sono scritti una legge elettorale incostituzionale per garantirsi il futuro e portare a termine il loro progetto di distruzione della democrazia.

Da criminali (tutti) che hanno ratificato il trattato di Lisbona, un trattato incostituzionale, da criminali (tutti compreso il m5s) che difendono la permanenza nell’euro che è di fatto ciò che sta uccidendo l’Europa.

Da criminali che hanno ignorato l’esito sul referendum acqua pubblica.

Il governo italiano, il parlamento, non esiste; sono una banda di attori di terza categoria che servono solo a distrarre le masse, chi comanda è la BCE con le sue letterine indirizzate ai capi di stato.Non ha più importanza chi detiene il potere politico, tanto non sono più loro a decidere le cose da fare.

Un consesso di non eletti, dei banchieri, decidono come si deve governare una nazione. A questo ci siamo arrivati perché la  classe politica ha abdicato dalla sua funzione, o più prosaicamente, si è venduta al potere dei banchieri. Non nascono tutti i giorni dei Mattei o degli Aldo Moro.

Io andrò a votare, e voterò NO. Invito tutti i cittadini sani di mente a fare la stessa cosa.

Ma non basterà.

E’ arrivato il momento delle disillusioni.

Attraverso gli schemi precostituiti dall’attuale sistema, non riusciremo a riconquistare il controllo del nostro paese. Gli schemi precostituiti sono : propaganda – elezioni – governo. Il sistema è truccato : i media sono tutti di proprietà dell’attuale establishment economico (mai permetterebbero ad un partito anticapitalista di fare propaganda).

Chi sogna di cambiare il sistema dall’interno è un illuso.

Bisogna fondare un movimento (o un partito) di lotta. Una struttura che non ambisca a entrare in parlamento e quindi entrare a far parte di un sistema che è impossibile cambiare dall’interno.

E’ dall’esterno che bisogna lottare, come stanno facendo i no tav, mettendosi in gioco e creare seri problemi a chi ci vuole sfruttare e sottomettere. I partiti come il m5s che fanno salottate in tv non servono.

È il sistema che ci tiene fuori, e a noi non resta che accettare il campo di gioco. Da fuori organizzare lotta vera al capitale, lotta che fa male, male al loro portafoglio, male alle loro vite. Il capitale senza alcun ritengo ci sta facendo guerra, è ora che organizziamo una controffensiva vera.

Pensare di mettere in difficoltà il capitalismo con dei flash mob o con solo le manifestazioni di protesta è infantile.