(M5S=PD) Grillo, Italia in Ue non in discussione

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di Mauro Miccolis

(ANSA) – BRUXELLES, 9 NOV – Il Movimento 5 Stelle “non è per uscire dall’Unione europea”. Lo ha detto Beppe Grillo nell’incontro con gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle a Bruxelles. In quasi tre ore di faccia a faccia a porte chiuse, il leader – secondo quanto riferito da fonti del M5S – si è soffermato sui risvolti dell’elezione di Donald Trump e si è aggiornato sui dossier europei, dal Ttip alla Cina e alle questioni dell’immigrazione, definite una “vergogna” per il fatto che siano “un’emergenza continua”. Ai suoi parlamentari ha quindi chiesto di “impegnarsi al massimo” per risolvere tutte le questioni aperte, ma ha anche ricordato che il M5S è arrivato in Europa “con un programma chiaro” in cui uno dei punti è se l’Italia debba restare o meno nella moneta unica “ma non è mai messa in discussione l’appartenenza alla Ue”.

Sono qui a ricordare a tutti i ,sempre di meno, sostenitori del m5s che il loro partito non è anti euro.

Il m5s non vuole uscire dalla UE e quindi dall’euro, quindi se dovesse andare al governo applicherebbe la stessa “Buona Politica” di Renzi, che è l’esecuzione dei Diktat della BCE.

Ah ma aspetta,

sicuramente il grullino di turno leggendo la dichiarazione del suo padrone andrebbe a cavillare sulla frase :  “il M5S è arrivato in Europa con un programma chiaro in cui uno dei punti è se l‘Italia debba restare o meno nella moneta unica “.

E questo è un esempio tipico del modo di procedere ambiguo del M5s; prendere in giro il proprio elettorato, facendo credere che è possibile rimanere in UE senza euro. (Che poi, si parla di possibilità non di volontà di uscire dall’euro).

Non è possibile , dal punto di vista pratico, abbandonare l’euro rimanendo in UE per diversi motivi di natura tecnica presenti nel trattato di Lisbona (art 50) . L’assenza di una struttura legale per il recesso dalla moneta tramite emendamenti ed accordi legali, la difficoltà se non l’impossibilità di rinominare il debito pubblico in una nuova moneta, l’impossibilità di bloccare i movimenti transfrontalieri del capitale verso i paesi che mantengono l’euro , e molti altri motivi di natura pratica economica che potete trovare in tutti i testi che parlano di uscita dall’euro.

Pensare di emendare i trattati UE per recedere dalla moneta unica ma rimanere nell’Unione Economica, per quanto sia possibile in via teorica, è impossibile dal punto di vista pratico perché  questo comporterebbe il voto unanime di tutti gli stati membri (art 48 ) sia che si tratti di procedura di revisione ordinaria che semplificata.

Ma come dice il buon giggino queste sono cose da azzeccagarbugli, che al m5s non interessano.